venerdì, giugno 24, 2016

Ricomincio da me.....

Quando  sei anni fa ho iniziato a "pasticciare" in questo blog personale, sull'onda dell'entusiasmo dei vari blog a tema, avevo  scelto come immagine per l'intestazione della pagina una foto trovata sul web che apparteneva a Chanel , regina indiscussa dei miei interessi in fatto di moda da sempre. Dopo una totale rehab, in questi anni, salvo rarissime incursioni,  non sentivo più da tempo che il sottotitolo " Fashion Tendence Icon " potesse appartenere a GALA, e l'avevo sostituito anzitempo con un più adeguato " Notes a Lady not Trendy ", perchè non c'è niente di meno "trendy" di me. Ma mi piaceva rifare il verso a quell'immagine che mi rappresentava, perchè anche se non ero io stessa, mi assomigliava molto, per cui....ricomincio da me, rimanendo nella medesima posa! :-) .... E per riallacciarmi alla "Prefazione", continuando a restare lontana dalle città dove tutto può succedere, ho deciso di raccontare, appena posso, delle cose che conosco realmente, della quotidianità che mi circonda, di tutto ciò che è fuori dal coro.
Nella foto: camicia Sportmax Code, anello Unknown



giovedì, agosto 30, 2012

SALENTO(Vagando)! Antica Farmacia G. Provenzano a Gallipoli.



ANTICA FARMACIA G. PROVENZANO di D.ssa Agata Provenzano - Via Antonietta De Pace, 59 - GALLIPOLI (Lecce). Particolare dell'ingresso con un portale catalano-durazzesco del '500.

Questa Farmacia potrebbe essere una miniatura! Con una storia di quasi due secoli ed il fascino inalterato dell'atmosfera e degli arredi del passato. Fondata nel 1814 come spezieria da un tal Dott. Grazia, questo piccolo e singolare gioiellino diventa Farmacia nel 1882 con Giovanni Provenzano, diplomato Farmacista. Una singolare "dispensa della salute" situata nell'androne di quello che una volta doveva essere stato l'ingresso principale del maestoso palazzo Pirelli (ora Arlotta-Provenzano), una costruzione del XV sec. appartenuta ai nobili Pirelli, baroni di Neviano ( estintisi con Pasquale nel XVIII sec.), situata proprio di fronte alla Concattedrale di S.Agata, nel borgo antico della suggestiva Vecchia Gallipoli.
Da allora questa
meraviglia, sopravvissuta al logorio del
tempo, si tramanda da padre in figlio, ed ora è Agata, insieme ai figli
Giovanni e Sissi, a dispensare preparati erboristici e galenici,
omeopatici e fitoterapici. L' interno è un circolare susseguirsi di
sbalorditive teche di noce a vetri, separate da colonne, stracolme di
una raccolta  di antiche ceramiche e porcellane di ottima fattura, sempre aggiornata dallo
 spirito collezionistico del marito della dottoressa, che rende questa
farmacia un luogo davvero unico nel suo genere.


Vetrina-Bacheca esterna sinistra

Un portaombrelli in ghisa Stile Liberty!






All'interno arredamento originale in legno
Antico torchio da Erboristeria-Farmacia

Vetrina-Bacheca esterna destra

Entrando e sollevando lo sguardo, è possibile ammirare un prezioso soffitto a volte del XVI sec., decorato con una bellissima decorazione lapidea  in carparo, composta da fregi e festoni che fanno da cornice a mascheroni e ad un altorilievo con scene ispirate alle dee pagane Minerva e Fortuna. Interessante, infatti,  la chiave di volta che, invece dello scudo araldico della famiglia, è composta da una formella centrale raffigurante, due
divinità mitologiche: la Minerva armata (simbolo della Sapienza) sulla sinistra, con ai
piedi la civetta ed il gallo sacri ai suoi occhi,  e la dea Fortuna sulla destra, che regge in mano una
cornucopia (simbolo dell'abbondanza) ed il timone, usato per orientare
il destino degli uomini ed al centro il simbolo della città. Il soggetto mitologico qui raffigurato,
rappresenta un famoso detto cinquecentesco che augurava un governo
guidato dalle virtù della Sapienza e della Fortuna. 
        Questo fa pensare che il locale, nel Cinquecento, sia potuto essere
        stato la sede del sedile, cioè la sede dell'antico
        municipio.

Negli ovali i ritratti di Giovanni Provenzano e di sua moglie, Agata Carteny, sopra al dipinto che raffigura San Giovanni Leonardi, patrono dei farmacisti. Lungo la parte alta dell'abside lettere dorate scorrono a formare il motto"Pharmaca Dant Vitam Tollitur Arte Malum". Sulla destra si scorge affrescato, in un'insolita posizione, lo scudo araldico della famiglia Pirelli.

Gli stigli in noce che una volta contenevano le polveri e le spezie per le preparazioni magistrali del dott. Grazia, ora ospitano vasi e coppe, brocche e vetri d'epoca, albarelli con coperchio e cartigli in oro zecchino, ceramiche salentine del '700 e porcellane francesi dei primi del '900, una straordinaria varietà di recipienti farmaceutici variopinti.



 


(Photos Personal)

lunedì, luglio 09, 2012

Salento(Vagando). Cattedrali di luci per Santa Domenica


Festa di S.Domenica V. e M.  a Scorrano (Lecce) - 5/8 Luglio 2012 - Il Tower Bridge
La Galleria

Il Colosseo
Ogni anno, a partire dal 5 Luglio, in onore della Santa Protettrice di Scorrano (Lecce), Santa Domenica, sulle note di musica e fuochi d'artificio, per quattro giorni, la fantasia delle luminarie salentine si accende in tutta la sua maestosa costruzione di monumenti luminosi, magnifici e impressionanti, svettanti in altezza con un'abbagliante moltitudine di lucine, lasciando estasiati migliaia di curiosi.

Photos Personal

domenica, febbraio 26, 2012

The Fabulous "Interview" of Alessia Giacobino for IWTBAB!!



Ho avuto la sorpresa, il piacere e l'onore di intervistare per I Want To Be A..., il giornale di Kellina De Boer, una splendida donna italiana: Alessia Giacobino, raffinata mente creativa di JO NO FUI, marchio italianissimo di pret-à-couture.
Quella da poco pubblicata da IWTBA... è solo una parte della piacevolissima conversazione telefonica intrattenuta nel Novembre scorso con questa "amabile personalità" del Design italiano. Per me è stata la prima esperienza di un tete-à-tete, anche se così "à distance", con un personaggio della Moda italiana, Vogue Experience esclusa. Un'altra esperienza unica e ....un'ennesima conferma, per me, (ed in questo includo anche il mio Sofia Day a Bernalda) di come la Provincia italiana sia ricca di storie da raccontare, di personaggi unici nel loro genere, di famiglie affascinanti che hanno contribuito e contribuiscono ad un particolare "way of life" tutto italiano, irripetibile e irrinunciabile. Thank you, Kellina! Grazie, Alessia! Ho ancora il ricordo indelebile della tua voce e della tua straordinaria voglia di raccontarti!        

P.S.: Troverete la II^ -III^-IV^ parte dell'ntervista qui, poi qui ed infine qui .
         Ho inviato la lunga intervista così com'era, senza tagli, perchè non sapevo decidermi cosa  escludere, sperando che fosse l'editore a decidere per me, ma....così non è stato, ...... :-D


(Credits: IWTBA....., MyJO NO FUI, Alessia GiacobinoFB)

mercoledì, gennaio 04, 2012

Stars&Stripes SURPRISE!!!!


L'augurio più bello è sempre quello che viene da molto lontano, magari a sorpresa, magari in ritardo,impiegando giorni e giorni per arrivare, ma meglio tardi che mai! Thanks, Kellina, di tutto cuore!!! Userò la tua sciarpa come portafortuna, me ne serve davvero tanta ultimamente. Baci Baci. 

(Photos personal)

sabato, dicembre 31, 2011

Salento(Vagando) .....E' tempo di un nuovo anno!



ARADEO (Lecce). Antica Porta e Torre dell'Orologio 




Festeggiamenti solenni per la fine dei lavori di restauro della Torre dell'Orologio costruita nel 1800-1850 circa.


Lo Stemma della Città ( il simbolo è un altare, poichè Aradeo forse deriva (anche se delle tre ipotesi prese in esame circa l'origine del nome è quella meno plausibile) da Ara Deus, ovvero "Altare di Dio") e le statue laterali, che raffigurano San Michele Arcangelo e San Raffaele Arcangelo, collocate nel XVII sec.


L'Antica Porta pre-medievale (anno 800 circa), unico accesso rimasto dell'antico insediamento sorto intorno all'anno 600.





Statua di San Nicola (XVIII sec.) - Santo Protettore di Aradeo.

Mi piace concludere questo anno con un avvenimento interessante avvenuto nel mio paese natìo. Un bel cambio d'immagine per il vecchio Orologio che scandiva il tempo di questa piccola cittadina leccese, riportato al suo antico splendore. Beh, il vecchio orologio a corda, che è ancora bisognoso di restauri, è stato sostituito con uno elettronico travestito da "antico"! Ma purtroppo non tornerà nella sua vecchia sede. Verrà piuttosto portato in Comune ed esibito come pezzo da Museo, a ricordo di un altro mestiere che va scomparendo, quello dell'orologiaio di turno che ogni tanto sale sulla Torre per riavviare la "corda del tempo", un'immagine che mi ricorda la scena di un film che mi ha toccato molto: "Il curioso caso di Benjamin Button". Buona Fine e Buon Inizio a quanti è più possibile!  

Photos personal

sabato, dicembre 03, 2011

GALA's Shopping! Oh, My Borsalino!

Bombetta in denim camouflage Borsalino for Italia Indipendent F/W 10/11
D'accord! E' da uomo! Ma a me è piaciuto proprio per il suo stile "boysh". Questo l'ho acquistato per una modicissima cifra, rispetto al suo esatto valore sul mercato, in un posticino incredibile del mio personale itinerario di "Shopping Salentino". L'indirizzo resta un Top Secret del mio carnet, perchè questo "posticino" non gradisce troppa pubblicità, ma preferisce rimanere un indirizzo segreto per "connosseurs" amanti di Borsalino vecchi e più o meno recenti.
(Photo Personal by GALA).

sabato, novembre 19, 2011

QUELL'OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO: JO NO FUI Shirt Coll.S/S 2012

JO NO FUI Backstage
Paris Fashion Week S/S2012: GIOVANNA BATTAGLIA wears JO NO FUI Shirt



JO NO FUI Backstage

(My JO NO FUI, SelfService Magazine, Vogue.it, Grazia.it, Team Peter Steiger,YouJustGotSpotted)

giovedì, settembre 22, 2011

LANVIN Fall/Winter 2011/2012 Campaign by Steven Meisel.

                     Alber Elbaz for Lanvin Fall/Winter 2011/2012 Campaign
Karen Elson, Raquel Zimmermann & Alber Elbas Dancing !!
Steven Meisel

martedì, settembre 20, 2011

Lost in Bernalda.

SOFIA DAY   Bernalda, Agosto 27, 2011 Il mio Sofia Day inizia qui: da un belvedere affacciato verso la piana di Metaponto, da un luogo pieno di pace e di storia, da Piazza San Bernardino da Siena, con la Chiesa Matrice dedicata al Santo Patrono da un lato e  il Castello Aragonese dall'altro.

Un mosaico al centro della Piazza ricorda il gemellaggio della Città di Bernalda con le città di L'Aquila, Massa Marittima e Siena.
Il Campanile della Chiesa Madre di San Bernardino da Siena visto dalle mura.

Chiesa Madre San Bernardino da Siena
Il Castello Aragonese visto dal lato della Piazza. Ospita al suo interno una Pinacoteca.

Particolare di una delle torri normanne del Castello Aragonese.
Antiche costruzioni intorno al belvedere.

Nel piccolo giardino riservato di  questo ristorante-pizzeria a strapiombo sull'infinito, in Via Rede 1, chiamato"Le Porte", Sofia Coppola, in abitino rosso, ha trascorso, insieme alle sue amiche, la serata del suo "addio al celibato".
Un ritratto in bronzo di San Bernardino da Siena. Se volevano impressionarci,....ci sono riusciti!

I vicoli intorno alla Chiesa Madre.

Il Campanile della Chiesa Madre. Bellissima semplicità e rigore medievale!
Quel che resta delle antiche mura?

Una distesa di macchia mediterranea adorna il dolce declivio verso Metaponto.

Antica costruzione vicino le mura.
I vicoli stretti con scorci sul panorama.
Antichi balconi.

Antichi fregi.

Antichi frontoni.
La Torre dell'Orologio. Questo è Corso Italia, una strada parallela a Via Eraclea, dove, al numero civico 94 nacque e visse nonno Agostino Coppola fino al giorno in cui partì per sempre per gli Stati Uniti.

La Chiesa della Madonna del Carmine.
Particolare architettonico della Chiesa della Madonna del Carmine

Scorci suggestivi

Questo cinema sembra chiuso da cinquant'anni. Ironia della sorte è a due passi da Palazzo Margherita. Si spera che ci sia un altro cinema  a Bernalda!
Le palme di Giuseppe Margherita su Corso Umberto I.

Palazzo Fischietti.

Piazza Plebiscito con sullo sfondo il Municipio.
Insolite costruzioni architettoniche.

Un altro Coppola, "Francesco" , cugino di Francis, ha acquistato un antico palazzotto confinante con Palazzo Margherita. Avviati già i restauri.

L'Azimut Cafè, dove Sofia e Roman Coppola sono degli habituè.
Gli interni dell'Azimut Cafè. Un gemellaggio Bernalda-California!

Il simpatico barman, oltre ad offrirmi, a sorpresa, la celebre granita di limone artigianale, specialità della casa, mi invita a guardare la sua parete dedicata ai Coppola

Ci tiene a precisare che i suoi preziosi "ritagli" sono lì prima del grande clamore suscitato dalla notizia delle nozze bernaldesi di Sofia e Thomas.
Se è vero che "non esiste un ricordo che non abbia un sapore", il mio ricordo di Bernalda resterà per sempre legato alla "Granita di Sofia", così ho ribattezzato questo semplice miscuglio di succo di limone, ghiaccio e scorzette di limone verde, gustoso e rinfrescante, consumato comodamente seduta ai tavolini all'aperto dell'Azimut Cafè.

"LA LOCANDIERA", Corso Umberto I, 194 Tel. 0835.543241. Premiata trattoria-osteria dove percorrere un viaggio negli antichi sapori lucani, lasciandosi consigliare dall"oste" Francesco Russo, unica figura maschile, discreta ed efficiente, in una casalinga conduzione completamente femminile: Maria, la padrona di casa, Clara, lo chef, Flavia, l'aiuto-chef ed infine Mariangela, figura ieratica ed elegante che accoglie gli ospiti in sala. Questo posto vale da solo il viaggio a Bernalda. Un posto dove sentirsi a casa e mangiare meglio che a casa! Fanno persino il caffè con la "moka": cosa si vuole di più?

Anche Francis Ford è stato qui!

"La Tripolina", primo piatto della memoria. Il sapore del peperone del Sinni macinato unito alla mollica di pane è veramente particolare. Anche questo semplice piatto, insieme al "Semifreddo al Torroncino" decorato  con il "Cotto" mi ricorderanno per sempre il mio "Sofia Day"!

Arrivederci.....Bernalda!!!
(Photo GALA)
 Per chi desidera maggiori particolari sull'argomento consiglio la lettura della mia pagina del mio diario di viaggio "Lost in Bernalda" pubblicato su I WANT TO BE A COPPOLA. Grazie Kellina!