domenica, novembre 23, 2014

Chi ha detto che "Non esiste più la mezza stagione"?

I miei mocassini "Lemarè"


Dalle mie parti, ma non solo, le stagioni sembrano aver lasciato il posto a delle lunghe "mezzestagioni". La primavera e l'autunno continuano ad allungarsi sempre più, ben oltre la data stabilita al loro termine, come a volersi congiungere. L'estate sembra sempre più corta perchè, come tutte le cose belle, vola via in un batter d'occhio, e l'inverno qui da me si fa intuire quando ormai la primavera è alle porte. Il mio shopping invernale è ridotto  proprio come le stagioni: ai "minimi termini"!  :-D
Lo shopping "compulsivo" (anche se non mi è propriamente appartenuto), ha lasciato il posto allo shopping "riflessivo". :-D
Per mia fortuna, ho sempre pensato che "less is more", per cui non soffro poi molto a fare acquisti, oramai sempre più spesso, "solo per necessità".
Avevo bisogno di un paio di scarpe comode che non fossero le mie imperterrite ballerine.
Non amo molto le sneakers, non ne possiedo neanche un paio, momentaneamente, ma mi ero incapricciata di un paio di Golden Goose fuori dai miei soliti schemi: il loro prezzo mi ha fatto desistere fino ai prossimi saldi. Il mio sguardo è ritornato di nuovo a posarsi su dei mocassini un po' ibridi che mi avevano colpito immediatamente. Il mio negozio di fiducia ha da sempre, accanto ai marchi e alle firme più conosciute, un corner di brand meno noti e molto spesso rigorosamente Made in Italy in cui pescare qualche chicca". Questo patchwork di pelle, vernice e gomma, comode comode come pantofole, mi fanno compagnia dallo scorso week-end. Ma sembrano anche un po' delle scarpe da barca, pronte per farti affrontare tutti i mari quotidiani.



(Lemarè)

lunedì, ottobre 20, 2014

My new glasses.



My new glasses - Etnia Barcelona
Torno su questo diario, dopo tanto tanto tanto tempo.
Torno solo per me stessa, e....per celebrare i miei nuovi occhiali.
Dopo una serie infinita di occhiali "total black", o comunque monocromatici,  al massimo di metallo, questi ultimi rappresentano per me una svolta reale.
Non osavo una nota di colore, anche se questa è piuttosto discreta, dagli anni '80, quando avevo sul naso un paio di occhiali da sole bianchi e gialli Lozza, per cui mi ero guadagnata l'appellativo di "Elton John" da parte di amici dispettosi. :-D
Per fortuna, da quando indosso questi occhiali, ricevo complimenti e sguardi incuriositi per questo deciso cambiamento.
Non conoscevo assolutamente il marchio, mi sono fidata delle qualità elencate dal mio ottico di fiducia, mi sono fidata dal mio tatto e dalle mie sensazioni: stavo indossando qualcosa di solido, a prova degli urti improvvisi del mio "piccolino" irruento e maldestro.
Era la prima volta che ho scelto un paio di occhiali non solo guardandomi ad uno specchio, ma anche dopo una serie di scatti fotografici fatti con l'IPad dalla solerte assistente dell'ottico davanti ai miei dubbi: avevo un'aspetto orrendo! Mi son detta:"Gli occhiali che mi staranno bene con questa faccia, vuol dire che saranno quelli giusti!"  :-D
E' la prima volta che indosso un paio di occhiali assolutamente "no logo", e questa è la mia felicità maggiore.

(Etnia Barcelona)